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AP Service S.r.l., la nuova realtà di assistenza post vendita di Asservimenti Presse

Quando si è alla ricerca di assistenza post vendita si richiede un servizio che sia in grado di agire in maniera tempestiva ma soprattutto qualificata su richieste altamente tecniche, al fine di risolvere velocemente ed efficacemente non solo dubbi e necessità ma anche problemi reali che possono manifestarsi nell’utilizzo di prodotti e servizi dopo il loro acquisto e di comune accordo con il cliente che ha mosso la richiesta. 

Un discorso di questo tipo vale soprattutto in ambito tecnico, per esempio quando si ha a che fare con realtà che hanno acquistato macchinari e che necessitano di effettuare supervisioni sulle linee oltre che di produrre relazioni da analizzare insieme ai clienti per valutare i punti critici e l’eventuale sostituzione dei pezzi di ricambio.

A questo scopo nasce AP Service S.r.l., la nuova società a socio unico di Asservimenti Presse appositamente dedicata all’assistenza post vendita su qualsiasi acquisto effettuato presso Asservimenti Presse, con servizi di fornitura della ricambistica, manutenzioni programmate, teleassistenza e interventi on site . Ma quali sono i suoi punti di forza? Quali le sue caratteristiche e, soprattutto, i suoi contatti? Lo vediamo assieme in questo articolo.

AP Service S.r.l.: le caratteristiche dell’assistenza post vendita 

Quello erogato da AP Service S.r.l. è un vero e proprio servizio di assistenza post vendita ed è improntato sulla competenza e sull’affidabilità del personale tecnico che lo effettua presso i clienti. Caratteristiche che noi di Asservimenti Presse conosciamo bene, in quanto imposte dalla nostra filosofia aziendale e che solo l’ormai trentennale esperienza nel settore ci consente di fare. L’assistenza post vendita di AP Service S.r.l. per riparazione e/o taratura impianti passa inoltre da un canale tanto facilmente raggiungibile quanto diretto: niente chat bot o servizi automatizzati, infatti, ma solo una semplice chiamata che permette a personale specializzato di intervenire velocemente presso qualsiasi impianto per rispondere a specifiche richieste. Inoltre, si sta implementando, nelle nuove macchine, un avviso di “tagliando”.

AP Service S.r.l.: cosa comprende il servizio post vendita

Il servizio fornito da AP Service S.r.l., poi, si compone di diverse aree di intervento per potere garantire ai clienti il massimo della copertura delle richieste. Vediamo insieme, dunque, tutti i passaggi. 

  • Supervisione: AP Service S.r.l. si rende disponibile per effettuare supervisioni sulle linee Asservimenti Presse e produrre relazioni da analizzare insieme ai clienti per valutare i punti critici e l’eventuale sostituzione dei pezzi di ricambio.
  • Ricambistica: AP Service S.r.l. è in grado di sostituire ex novo i pezzi di ricambio da magazzino, anche quando si tratta di macchine datate. Al momento della richiesta del ricambio, grazie al nostro sistema informatico e alla tracciabilità di ogni singolo componente montato su una specifica macchina, siamo in grado di fornire ciò che il cliente richiede verificandone l’origine.
  • Assistenza: AP Service S.r.l. nasce dalla consapevolezza di dover avere personale altamente qualificato e dedicato all’assistenza delle macchine Asservimenti Presse.
  • CM Evolution: con l’intento di soddisfare le esigenze dei propri clienti, poi, AP Service S.r.l. ha infine elaborato/progettato un nuovo controllo elettronico, il CM EVOLUTION, sviluppato su tecnologia Siemens e perfettamente intercambiabile con il CM140 controllo ormai obsoleto fuori produzione.

Il nostro servizio di assistenza tecnica si prende cura di voi, con tecnici disponibili per fornire supporto telefonico ed offrire interventi in teleassistenza. Pronti a supportare i nostri clienti nei vari aspetti di funzionamento delle linee Asservimenti Presse.

Vuoi saperne di più o usufruire dei nostri servizi di assistenza post vendita?
Non esitare a contattarci!

Customer service: l’importanza di affidarsi a un’azienda con assistenza post vendita

Spesso succede che le aziende, una volta chiusa una vendita, lasciano in balia degli avvenimenti i propri clienti, disinteressandosi di loro e delle rispettive necessità (spesso  legate all’acquisto appena effettuato). Ebbene, si tratta di un comportamento percepito, a buona ragione, come sleale e poco professionale, e non è un caso che sia la principale causa di abbandono del marchio. In effetti ricevere un’adeguata assistenza clienti significa vedere nell’azienda che offre tale servizio una realtà affidabile e a cui potersi rivolgere in qualsiasi momento di bisogno, un apparato su cui fare affidamento e in grado di trattare il cliente e le sue necessità come persona prima ancora che come fonte di business.

In questo articolo, dunque, vediamo insieme qual è l’importanza di potersi affidare solo ad aziende che garantiscano un servizio post vendita, detto anche customer service, solido e funzionante, al fine di rassicurare il cliente e aumentare, così, la sua fidelizzazione nel tempo. Iniziamo!

Customer service: che cos’è l’assistenza post vendita

Ma prima di vedere insieme quali sono i plus, capiamo cosa si intende con precisione per customer service, detto anche servizio post vendita. Con tale espressione si indica la fornitura di una vera e propria esperienza, positiva e propositiva, ai clienti dopo l’acquisto di un prodotto o servizio. Fondamentale, in questo, sono la competenza e l’affidabilità del personale che eroga tale servizio: l’assistenza post vendita, infatti, può e deve essere gestito da tutti i membri del team, non solo da un rappresentante vendite o da un responsabile del customer success, a patto che chiunque si interfacci con il cliente sia in grado di rispondere, in maniera chiara e tempestiva, alle richieste, talvolta molto specifiche e tecniche, che vengono poste. La maggior parte delle volte, poi, l’assistenza post vendita viene offerta attraverso più canali, come telefono, e-mail o live chat.

Assistenza post vendita: soddisfare le aspettative

Un discorso di questo tipo vale a maggior ragione se i clienti finali non sono singoli privati ma aziende e, in generale, il mondo B2B. In tal caso, infatti, si ha a che fare con buyer del mestiere che hanno richieste molto specifiche, verticali e tecniche da soddisfare e della cui buona riuscita devono spesso rispondere presso responsabili altamente qualificati. Fornire una customer experience impeccabile a questo tipo di realtà, dunque, significa soddisfare le aspettative non solo di una singola persona ma di un’intera realtà imprenditoriale, aiutando la stessa a mantenere vive e ben funzionanti le proprie linee di produzione e, dunque, il proprio business, in un ambiente di lavoro disteso e, perché no, felice. Non è un caso che l’83% dei consumatori B2B abbia affermato, in una recente indagine, che un eccellente servizio clienti sia stato il fattore più importante quando si prende una decisione di acquisto, al punto che i responsabili intervistati hanno affermato di avere speso il 60% in più all’anno se hanno avuto una connessione emotiva con il marchio. 

 Assistenza post vendita: rafforzare la fiducia

Qualsiasi team del customer service può gestire la restituzione di un prodotto rotto o di un servizio mal erogato. Ma permettere agli acquirenti di rivolgere richieste, dubbi o necessità (e sì, talvolta anche frustrazione) prima di guidare pazientemente verso una risoluzione crea fiducia. È più probabile che le persone credano nei marchi che li trattano come esseri umani, che non in quelli che le vedono come meri elementi di azione di cui hanno bisogno.

Lo sappiamo bene noi di AsservimentiPresse, che mettiamo a disposizione dei nostri clienti la nuova realtà AP Service, società appositamente dedicata all’assistenza post vendita, con servizi di fornitura della ricambistica, manutenzioni programmate, teleassistenza e interventi on site.


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Risparmio energetico: le soluzioni messe in campo da Asservimenti Presse

Quello dell’Energy Saving è un tema su cui tutti i settori stanno riflettendo ormai da anni. Ma la recente crisi energetica, unita alle grandi mobilitazioni mondiali contro il climate change e a favore di un consumo più consapevole delle risorse, hanno imposto un vero e proprio cambio di prospettiva a più livelli che potrebbe essere riassunto in un breve quanto significativo slogan: “il risparmio energetico, ora”. I motivi sono tanti e vanno dal rispetto per l’ambiente al contingentamento di tempo, spazio e impegno, fino a una non trascurabile riduzione dei costi in bolletta: tutti topic che stanno attirando sempre più l’attenzione delle imprese (micro, piccole, medie e grandi, italiane e non solo) che stanno piano piano facendo delle soluzioni green il loro vero investimento per il futuro.

Lo sappiamo bene noi di Asservimenti Presse, specializzati nell’automazione di presse e nella produzione di linee di asservimento per presse. Il nostro impegno nella ricerca di soluzioni sempre innovative, che possano soddisfare al meglio le richieste di un mercato in continuo cambiamento, ci ha portato da qualche anno a questa parte a guardare con interesse all’asservimento ottimizzato e a lavorare all’implementazione di soluzioni e macchinari che fossero veramente in grado di impattare positivamente non solo sull’ambiente ma anche sulla resa dei macchinari e, per finire, anche sul nostro business. Quella che ne è nata è una innovativa macchina per alimentare le presse a basso impatto ambientale: la raddrizzatrice alimentatrice elettronica con lo sgancio piloti elettronico, che permette di liberare completamente il materiale mediante un sistema a controllo numerico. Ma non affrettiamo i tempi: in questo articolo vediamo insieme cos’è l’asservimento ottimizzato, cosa la nuova macchina messa a punto e quali i risultati in tema di risparmio energetico e basso impatto ambientale a cui siamo giunti.

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Asservimento ottimizzato: la raddrizzatrice alimentante con sgancio piloti elettronico

Asservimento ottimizzato, abbiamo detto: con esso intendiamo un particolare sistema di  sgancio piloti elettronico al fine di ottimizzare processi ma anche (soprattutto!) oneri e costi. Da un punto di vista strettamente tecnico, si tratta di un sistema nato su raddrizzatrici alimentanti e poi sviluppato anche su alimentatori elettronici e applicabile su qualsiasi tipo di larghezza e spessore. Lo sgancio piloti elettronico significa un’apertura della bancata superiore dei rulli, (nel caso della raddrizzatrice alimentante) o del rullo superiore (nel caso dell’alimentatore elettronico) con un sistema elettronico controllato che consente di utilizzare energia solo quando serve evitando sprechi, abbandonando le soluzioni idrauliche o pneumatiche, limitando al minimo anche la manutenzione. 

Asservimento ottimizzato al servizio dell’Energy Saving

Un sistema innovativo per un risparmio energetico reale. Mentre le calandre alimentanti tradizionali utilizzano una centralina idraulica o pneumatica che fa lavorare il motore di continuo per il funzionamento dell’impianto, infatti, con la nuova soluzione l’azionamento funziona solo nel momento dell’apertura, il che comporta un consumo ridottissimo da parte dei motori e un rilevante risparmio energetico, dell’ordine del 90%. 

A questo si aggiunge il fatto che mentre negli impianti tradizionali viene impiegata una centralina che richiede circa 150 litri di olio da sostituirsi circa ogni anno, la nuova soluzione utilizza una centralina idraulica con solo 20 litri di olio, che entra in funzione soltanto durante le manovre manuali dell’impianto. Pertanto, essendo il consumo del lubrificante notevolmente ridotto, la sua conseguente sostituzione risulta molto meno frequente (circa ogni 4 o 5 anni). Non solo. Oltre a una notevole riduzione del rumore emesso, con la nuova soluzione elettronica quasi tutta l’energia fornita viene trasformata in lavoro (cosa ben diversa dal passato, quando la centralina idraulica necessitava di un continuo raffreddamento dell’olio con relativo riversamento nell’ambiente di tutta l’energia non utilizzata per svolgere il lavoro). 

Se i temi del risparmio energetico e dell’energy saving ti interessano, e vuoi saperne di più sul nostro sistema di asservimento ottimizzato, non esitare a contattarci: saremo felici di potere rispondere alle tue domande.

La grande opportunità dell’Energy Saving per le PMI italiane

I dati parlano da soli: come riporta un recente rapporto di Confartigianato, la bolletta elettrica delle PMI italiane è la più cara d’Europa. Gli artigiani e i piccoli imprenditori che consumano fino a 20 MWh (vale a dire l’87,8% dei punti di prelievo del mercato elettrico non domestico) pagano il prezzo più alto dell’elettricità nell’Unione Europea, superiore del 18,1% rispetto alla media di realtà simili dei Paesi dell’Eurozona. Un gap che si mantiene costante da anni: dal 2008 al 2020, infatti, il maggiore costo dell’elettricità pagato dalle PMI rispetto all’Unione Europea si attesta su una media del 25,5%.

In un quadro come questo, appare chiaro come attuare politiche di risparmio energetico in azienda rappresenti un valido aiuto per ridurre il peso della bolletta energetica, consentendo di abbattere i costi e aumentare quindi la competitività delle PMI italiane. Ma non è solo una questione di costi. Perorare la causa dell’Energy Saving significa anche dare alle PMI italiane la possibilità di contribuire in maniera attiva al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici in vista del 2030, favorendo la riduzione delle emissioni di CO2 e contribuendo a un’effettiva transizione ecologica ed energetica. Inoltre le PMI italiane hanno molteplici opportunità di accedere a incentivi pubblici per gli interventi di efficientamento, tra interventi statali (PNRR – Rivoluzione verde e transizione ecologica, Incentivi GSE) e regionali (POR FESR, Fondi Rotativi).

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Energy Saving delle PMI italiane: un aiuto concreto per l’ambiente

E sembra che le PMI italiane abbiano già da tempo recepito e fatto proprio il messaggio dell’Energy Saving: secondo il Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica stilato nel 2021 dall’ENEA, sono state circa 486mila le iniziative di riqualificazione energetica intraprese e completate dalle aziende (e dai privati). Tali attività hanno perciò consentito una riduzione annua totale di circa 1.362 GWh. Più in generale i risparmi ottenuti dal 2011 al 2020 hanno consentito di raggiungere l’82% dell’obiettivo indicato nel Piano di Azione per l’Efficienza Energetica (PAEE), con una riduzione di 148.000 GWh all’ anno: di questi, il settore terziario ha ottenuto un efficientamento, derivante dal risparmio energetico, pari al 66,6% mentre l’industria ha ridotto di 38.260 GWh le sue emissioni (- 64,5%).

Energy Saving delle PMI italiane: l’accesso agli incentivi

Ma applicare il risparmio energetico in azienda significa anche beneficiare di incentivi che rappresentano un vero e proprio vantaggio strategico per le PMI italiane sul mercato. Basti pensare che, negli ultimi vent’ anni, è aumentato l’impegno da parte degli enti pubblici nel promulgare bandi e finanziamenti a supporto delle aziende che implementano nelle loro attività iniziative atte a migliorare il consumo di risorse e fonti energetiche. 

Tra questi spiccano, per importanza e tra i più recenti, il cosiddetto Decreto Legge Energia e il decreto firmato dal titolare del Mise che disciplina i finanziamenti garantiti dal programma d’investimento europeo React-Eu e dai fondi di coesione. Nel primo caso si tratta di un DL recante misure urgenti per contrastare gli effetti del conflitto in Ucraina sull’economia del nostro Paese: il provvedimento, infatti, mobilita risorse provenienti dagli extra profitti delle società energetiche destinandole, in particolare, al finanziamento di interventi a tutela delle imprese nazionali e delle famiglie. Nel secondo caso, invece, un nuovo regime di aiuti per sostenere con 678 milioni di Euro gli investimenti delle PMI italiane nella realizzazione di progetti innovativi legati a tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico utilizzando le possibilità offerte dal Temporary framework comunitario.

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L’importanza dei software di automazione per l’industria 4.0

Si sente sempre più spesso parlare di industria 4.0, ossia di quella che, di fatto, si sta mostrando come la Quarta Rivoluzione Industriale nella storia dell’uomo. Un’epoca in cui l’esigenza primaria è quella di fornire risposte utili alla sempre più crescente domanda di innovazione delle realtà industriali creando un vero e proprio network tra macchine intelligenti. Come abbiamo già avuto modo di dire, tuttavia, tale ecosistema non è attuabile se non attraverso strumenti digitali come Internet, l’IIoT (Industrial internet of things), l’AI (Artificial Intelligence), il cloud e, in generale, l’integrazione di “sistemi cyber-fisici” che possono essere attuati solo grazie alla realizzazione e all’applicazione di software di automazione propedeutici per l’industria 4.0.

Ma di cosa si tratta, esattamente? Cosa sono e qual è la loro funzione, soprattutto a livello di app per l’industria, in quella che chiamiamo industria 4.0? In questo articolo cercheremo di dare una risposta a queste domande, scoprendo insieme i vantaggi che tali strumenti portano alle aziende, sia sulla linea di produzione, sia in tema di nuovi servizi ai clienti. Iniziamo!

Cosa sono i software di automazione

Quando si parla di software di automazione si fa riferimento a quel complesso di strumenti e tool non più hardware che permettono la più piena integrazione delle macchine tra di loro. A differenza di quanto succedeva un tempo, quando cioè quella che vigeva in azienda era una situazione di “chiusura” con soluzioni embedded che potevano essere aggiornate e modificate solo in condizioni particolari e con policy rigorose, oggi si passa infatti a una prospettiva molto diversa, dove prevale il tema dell’apertura, della connettività, della collaborazione. Nell’industria 4.0, infatti, il software di automazione entra in tutte le fasi del ciclo di vita della macchina, dalla fase di ingegnerizzazione allo sviluppo del codice macchina direttamente nel mondo virtuale, fin dentro nella linea operativa, permettendo il massimo dell’interconnessione e, dunque, della flessibilità. Insomma, un software di automazione è presente in tutte le fasi di produzione: va da sé che una situazione di questo tipo apre a un ventaglio di vantaggi che vanno da quelli più strettamente operativi a quelli più intrinsecamente strategici, con benefit che toccano l’impresa a 360 grado sia all’interno sia all’esterno, con benefici notevoli per l’intero business.

Cosa sono le app per l’industria

Eppure, quando si parla di software di automazione si fa riferimento a un mondo composito in cui è possibile gestire diversi settori oltre che diverse attività, tutte grazie a un unico strumento. Se, però, vogliamo accendere i riflettori sul singolo settore su cui il software diu automazione è in grado di intervenire, allora in quel caso dobbiamo parlare di app per l’industria: si tratta di sottoinsiemi di un più composito software che consentono di gestire in maniera ottimale attività quali la Produzione, la logistica, l’energia, i servizi. Un metodo, insomma, veloce, flessibile e customizzabile per ottimizzare la gestione dei processi aziendali ed entrare a tutti gli effetti nel mondo dell’industria 4.0.   

I vantaggi dei software di automazione per l’industria 4.0

Alcuni dei vantaggi dei software di automazione per l’industria 4.0 li abbiamo già sottolineati: flessibilità, in primis, e capacità di integrarsi alla perfezione con macchinari e sistemi già in uso, perfezionandone il funzionamento. E, in effetti, sta proprio qui il vero plus di tali software di automazione: essi sono in grado di migliorare la resa del lavoro in tutta la filiera di produzione, andando ad abbattere errori, lungaggini, frizioni e quanto fino a questo momento poteva essere imputato alla fallibilità tipica del lavoro umano. Ne derivano plus quali il controllo remoto con relativo risparmio di tempo, le decisioni più smart, per una panoramica completa del processo produttivo in tempo reale e un intervento tempestivo laddove necessario, e una maggiore efficienza grazie ai big data che vengono prodotti. E ancora, una già citata ottimizzazione dei tempi e, in generale, investimenti in grado di dare frutti reali e tangibili, in quanto il risparmio di tempo, la riduzione degli sprechi, l’automatizzazione del lavoro e l’offerta di prodotti e servizi di qualità più alta non fanno che aumentare il ROI e, dunque, il business aziendale.

Vuoi saperne di più sui software di automazione per l’industria 4.0? Scopri subito il nostro software native AP Smart HMI! Non esitare a contattarci: saremo felici di potere rispondere alle tue domande.

AP Smart HMI: cos’è e come funziona il software di automazione industriale

Non solo meccanizzazione: quando si parla di software di automazione industriale, infatti, si fa riferimento a strumenti in grado di dare luogo alla più piena integrazione delle macchine in uno o più sistemi di regolazione e controllo del lavoro. Un vero e proprio aiuto per le aziende di oggi, che, dopo il periodo di meccanizzazione, grazie ai software di automazione industriale, riescono oggi anche a governare diversi flussi di energia e informazione, minimizzando l’intervento umano e garantendo produttività e sicurezza anche in condizioni rischiose. A beneficiarne sono così il già citato lavoro umano, ma anche l’intera filiera dei processi industriali, partendo dalla pianificazione e passando per la supervisione e la gestione degli stessi, con interventi di riconfigurazione della produzione.

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Lo sappiamo bene noi di Asservimenti Presse, che, ascoltando le necessità del mercato e disponendo di know how e competenze in tema di progettazione di software di automazione industriale, abbiamo dato vita a AP Smart HMI, acronimo di AsservimentiPresse Smart Human Machine Interface. Si tratta di un ambiente di lavoro che sfrutta una procedura intuitiva di auto-compilazione del programma ed un linguaggio conversazionale al contatto con l’operatore, il quale permette di completare in minor tempo e con semplicità le operazioni di routine come, ad esempio, la creazione e compilazione di un programma di lavoro. All’interno di questo articolo, dunque, vediamo insieme di cosa si tratta e quali sono le funzionalità del software di automazione industriale AP Smart HMI by Asservimenti Presse.

Cos’è il software di automazione industriale AP Smart HMI

AP Smart HMI è un software innovativo che permette di comprendere e usare al meglio il funzionamento generale di una linea di alimentazione per presse. Per farlo, si è dotato di una grafica semplice e intuitiva, con tanto di tutorial e calcoli automatici per il corretto settaggio degli impianti, dai movimenti controllati alla corretta regolazione dei rulli della snervatura e della raddrizzatura. Eppure, AP Smart HMI non si occupa solo di programmazione: esso, infatti, è strutturato in app per regolare al meglio funzioni quali la manutenzione, il calcolo coil, lo stato dei pulsanti di emergenza, l’analisi dei dati e, infine, la diagnostica.

Come funziona il software di automazione industriale AP Smart HMI

Passiamo dunque a vedere come funzionano le singole app per le funzionalità appena elencate. Iniziamo dall’app di diagnostica, che permette di verificare in tempo reale lo stato degli I/O di tutti i componenti della linea tramite un layout grafico dell’impianto, così da avere un’immediata comprensione dello stato di ogni singolo segnale. Passando all’app di manutenzione, essa ricorda all’operatore le operazioni di manutenzione ordinaria, oltre che quelle da eseguire sulle macchine, in modo usufruirne in maniera sempre efficiente. Sempre, qui, all’occorrenza viene segnalata la necessità di eseguire il “tagliando” dal personale autorizzato. Infine, la comoda app di calcolo coil permette all’operatore di visionare in funzione dei dati inseriti nella ricetta la lunghezza del rotolo il peso e in automatico anche la durata della lavorazione.

Perché scegliere il software di automazione industriale AP Smart HMI 

Com’è possibile notare, AP Smart HMI è un software di automazione industriale completo e intuitivo, in grado di aiutare davvero gli operatori a comprendere il funzionamento generale di una linea di alimentazione per presse. Non è un caso che sia nato per andare incontro a una necessità riscontrata sul campo durante gli interventi tecnici, le installazioni e le messe in marcia: quella, cioè, di comprendere diversi aspetti delle operazioni di tranciatura, dalla programmazione delle cam elettroniche, a errori nell’inserimento di parametri. Grazie alla sua facilità d’uso e al suo valore intrinseco, noi di Asservimenti Presse abbiamo ricevuto commenti positivi sia durante la fiera Lamiera di Milano, sia tramite i social network, oltre a veri e propri feedback positivi dai nostri clienti che, per primi, hanno voluto “toccare con mano” questo nuovo prodotto.  

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